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Fogli di viaggio, la premiazione

Giovedì 15 dicembre 2011 si è conclusa la prima edizione del concorso Fogli di Viaggio con la premiazione dei vincitori all’interno della manifestazione Diritti alla cultura, una quattro giorni di incontri, formazione e dibattiti che ha visto tra gli altri la partecipazione di Folco e Angela Terzani, Tito Barbini, Pino Scaccia e Alen Loreti.
La giuria, guidata dal Presidente dell’AssoStampa Toscana Paolo Ciampi e dal Giornalista Leonardo Sacchetti, ha selezionato tra moltissimi racconti e reportage arrivati una rosa di vincitori e menzionati esprimendo al pubblico presente le motivazioni della loro scelta.
Il premio della sezione Finestre sul mondo e dedicato ai Giornalisti è stato assegnato a Micol De Pas, giornalista di Flair per il reportage Streghe, che è emerso come l’elaborato giornalistico più efficace e meglio costruito tra quelli pervenuti al concorso. Di questo pezzo, si segnalano l’originalità del tema, la scelta di un linguaggio chiaro eppur profondo e un punto di vista mai estraneo alla storia raccontata. Un viaggio nella Romania contemporanea nel mondo della “magia”, con una dose di ironia e autoironia che fa oscillare il reportage tra finzione e realtà, tra verosimile e onirico.


per la sezione Ogni posto è una miniera iinvece la giuria ha assegnato il terzo premio a Anna Rosa Balducci per Sant’Anna, un racconto delicato, schietto, abile nel portare alla luce sogni e inquietudini senza cadere negli eccessi del sentimentalismo, che ci regala un sentimento del viaggio, come una dimensione che è bello coltivare sempre, nei sogni di un adolescente come nell’intimità di una stanza.
Il secondo premio invece è andato alle Cartoline Turkmene di Fabio Bertino, un racconto di viaggio che ha il sapore del reportage e che si misura con l’esperienza vissuta sfuggendo alle trappole tanto frequenti in chi scrive dei propri viaggi: l’autobiografismo esasperato ma anche il resoconto neutro di un viaggio senza viaggiatore. Fabio Bertino raggiunge un equilibrio raro tra la sua soggettività e la capacità di spaziare e abbracciare con la sua esperienza la realtà di un paese che davvero, anche in questi tempi di globalizzazione, è uno dei più lontani dalla nostra immaginazione e dalle nostre aspettative. E in questo modo ci sentiamo accompagnati in un itinerario dove niente è scontato.
Primo premio a Giona Peduzzi per il cuoco di Timbuctu, una convincente prova narrativa, sapientemente costruita, successione di quadri che racchiudono in poche essenziali pagine una storia da romanzo. Il fascino di un Pranzo di Babette in versione africana e un’originale interpretazione del cibo come straordinario mezzo per viaggiare e per conoscere regalano emozioni destinate a rimanere anche ben oltre la lettura.
Le menzioni speciali della giuria invece sono andate a:
Diario di un giorno in Transiberiana di Roberta Barbi
La Luce di Auschwitz di Andrea Doimo
Scavi di Beatrice Bausi Busi
Times Square ShowViaggio nel mondo del cuore di Giacomo Guarneri
Un altro giro in autobus di Luca Catalano
Lo specchio di Alexine di Andrea Semplici
Dietro i cespugli di Tiziana Perna

Tra pochi giorni tutti i racconti saranno pubblicati su questo sito, intanto qua sotto trovate le foto della serata e della premiazione con Angela Terzani e Alen Loreti.

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