Il Progetto

Premessa
Tra i tanti modi per far incontrare le persone, il Libro.
Il Libro che indipendentemente dal valore artistico o dal successo editoriale rimane comunque un gesto in controtendenza in questi anni di consumismo, multimedialità e applicazioni multitasking.
Certo, a prima vista leggere un Libro può apparire come un gesto anacronistico e ormai fuori moda, ma in qualche modo è invece un segno concreto di normalità, un gesto paziente, un gesto che rallenta il nostro tempo vissuto troppo velocemente tra impegni e momenti strozzati.
Un gesto che, come dice Pennac, dilata il tempo per vivere.
Ma il Libro è anche più che questo, i film e la musica ormai si consigliano e si scaricano solamente, il Libro invece ancora si presta, si regala, si sottolinea, si sciupa e s’impolvera, da qualche parte ancora si brucia o si strappa, in altre più semplicemente si porta in borsa e in vacanza. Il Libro ci fa uscire di casa per cercarlo, tra la gente e nelle librerie, ed ha ancora un odore e una forma che è la stessa di quando è stato inventato.
Il Libro rimane.
Come oggetto di uso comune e come memoria.
E per noi, che nel nostro piccolo pensiamo che oltre ai fatti contano anche le parole e non solo il contrario, il Mercoledì è diventato un giorno diverso da tutti gli altri, un giorno in cui i Libri, i sentimenti, i pensieri e le parole contano quanto o più dei fatti.
Anzi, un giorno in cui diventano azioni vere e proprie.
Ed ecco che un Libro ci convince per una sera a rallentare un po’ la nostra vita per passare un Mercoledì un po’ più lungo degli altri, Libro che diventa un valido motivo per spengere la tv e uscire, che trasforma la sala di un teatro in un Social Network reale dove si condivide, si dice: “mi piace”, si commenta, si ride e ci si commuove.
Libri che diventano un occasione per parlare, discutere, indignarsi o semplicemente ascoltare.
Che diventano un luogo, con un divano, in un teatro, di Mercoledì.

Il progetto in breve

Un mercoledì da scrittori è una rassegna di incontri con autori che si tiene tutti i mercoledì a partire da marzo fino a maggio. Per autori non s’intende soltanto lo scrittore convenzionale di romanzi, ma anche chi usa la parola in modo artistico, come strumento di denuncia, per raccontare una propria passione o come mezzo di partecipazione civile. Ecco perché negli anni della rassegna, accanto a scrittori più “classici” come Eraldo Affinati, Maurizio Maggiani e WU MING si sono avvicendati sul divano del Teatro Dante giornalisti come Ezio Mauro, Federico Rampini e Luca Sofri, personalità come Walter Veltroni, Niccolò Fabi e Fausto Bertinotti e veri e propri casi letterari come Nicolai Lilin.

Un mercoledì da scrittori è Fogli di viaggio, un concorso letterario nazionale sulla scrittura da viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani e organizzato con la famiglia Terzani. Bando aperto a giornalisti e report professionisti, ma anche a chi scrive per passione. Scrivere di viaggio come modo per aprire nuove finestre sul mondo e far conoscere nuove realtà, per avvicinare luoghi lontani ma anche per mettere a fuoco luoghi a noi circostanti, magari mai raccontati.

La rassegna del 2012 in un

anno di numeri:
15 autori coinvolti;
Oltre 3000 persone che hanno partecipato agli incontri;
Oltre 20 testate giornalistiche/On-Line che hanno parlato
di noi;
500 copie di 1 pubblicazione finale che raccoglierà le interviste fatte agli
autori;
1 concorso letterario nazionale aperto a giornalisti professionisti, illustratori e scrittori inediti
4 laboratori di scrittura attivati all’interno del progetto Porto delle Storie
1 pubblicazione che raccoglierà i racconti dei partecipanti ai laboratori

Il progetto vede la collaborazione di:
Regione Toscana,
Libera Toscana,

AssoStampa Toscana,
ARCI Provinciale di Firenze,
Associazione Mammaiuto
Scuola Internazionale di Comics,
Teatro Dante di Campi Bisenzio,
Teatri d’Imbarco di Firenze,
Scuole Medie e Superiori di Campi Bisenzio,
Feltrinelli Firenze,
FNAC I Gigli,
NovaRadio Citta Futura,
ControRadio
Varie Associazioni Culturali e di promozione sociale del territorio